Casanova e San Valentino, il Carnevale inizia con “Cuore a cuore”

Inizia con il botto nel segno dell’amore il Carnevale di Venezia e prosegue con spettacoli di arte di strada tra musica, circo-teatro, clownerie e strabilierie.

Un teatro a cielo aperto da venerdì 14 febbraio alle ore 18,30 a martedì 4 marzo con 80 compagnie, 250 artisti, 1.000 spettacoli. Protagonisti della notte di San Valentino saranno Giacomo Casanova a 300 anni dalla morte e tutti gli innamorati.

E l’innamorato che avrà scritto la dedica più originale – l’evento è stato ideato dal direttore artistico Massimo Checchetto – salirà sul palco di Piazza San Marco e urlerà il proprio amore. I messaggi che saranno selezionati potranno essere inviati ad amore@carnevale. Sempre sul palco il Principe Maurice nei panni di Casanova e Manuel Bruttumesso (aka Nespolo Giullare) introdurranno i balli storici delle associazioni Dame e Cavalieri e Le Maschere di Mario del ‘700 veneziano, i dance show con le compagnie Dance4fun, Doo – Wop Boogiedancers e Soleàma, l’opera in chiave moderna con il duo Silvia Celadin e Alberto Zanetti accompagnati dalla fisarmonica di Mirko Satto e lo scatenato live finale e Dj set di Aba Chiara Show. Conducono Marco Maccarini e Chiara Perale. Ospiti speciali Jacopo Sarno e Silvia Scartozzoni, protagonisti dello spettacolo “Casanova Operapop” introdotti sul palco da Red Canzian.

Domenica 16 febbraio dalle ore 11 ritorna lo spettacolo di apertura con il corteo acqueo di caorline, topi, sandali e vogatori in costume in collaborazione con il Coordinamento Associazioni Remiere di Voga alla Veneta. Davanti a tutti la mitica “Pantegana” di cartapesta. Il percorso sul Canal Grande si snoderà tra Punta della Dogana e l’Erbaria con la grande festa tra musica, balli e piatti tipici della tradizione.

Alla presentazione, nel municipio di Ca’ Farsetti, sono intervenuti il delegato del sindaco alla tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto, il direttore artistico Massimo Checchetto, l’amministratore unico di Vela Piero Rosa Salva e il direttore operativo di Vela Fabrizio d’Oria.

Per Giovanni Giusto “La città di Venezia vuole rendere omaggio a Giacomo Casanova nel trecentesimo anniversario dalla sua nascita. Rappresenta il fascino, l’audacia e anche un’idea di libertà e autenticità che trova la sua massima espressione nello spirito del Carnevale di Venezia

Per Massimo Checchetto “Con il titolo “Il tempo di Casanova” vogliamo racchiudere un arco di tempo molto ampio. Il Settecento è stato il secolo dell’arte ma soprattutto dello spettacolo, quindi sarà l’occasione, attraverso la tecnologia dei nostri giorni, di stupire. Casanova è incarnazione del gioco, dell’amore e della follia “

Per Piero Rosa Salva “Il Carnevale è una manifestazione dinamica. Nel tempo ha avuto la capacità di trasformarsi e accogliere le mutate esigenze a livello normativo, creativo, culturale. Tre i punti salienti: qualità, sostenibilità, sicurezza”.

Per Fabrizio D’Oria “E’ un Carnevale dedicato al tempo di Casanova, quindi il Settecento sarà un fil rouge con gli eventi della tradizione e di tantissimi appuntamenti diffusi nello spazio e nel tempo”.

A seguire: giovedì 27 febbraio la rievocazione del Taglio della Testa del Toro, performance curata dall’Associazione “Compagnia L’Arte dei Mascareri” in collaborazione con la Compagnia teatrale Pantakin; delegazioni di Carnevali italiani e del mondo, la Festa delle Marie 2025.

Punti spettacolo

Arsenale Water Show, da venerdì 21 a domenica 23 febbraio e da giovedì 27 febbraio a martedì 4 marzo, “Giacomo. Una storia d’amore”, magico spettacolo sullo specchio d’acqua della Darsena Grande, per circa trenta minuti che celebra la via di Casanova raccontata attraverso i ricordi di Henriette, l’unica donna amata dal veneziano.

Venezia e isole: Campo S. Margherita, Campo San Giacomo, Campo San Geremia, Campo San Cassiano, Campo Santa Maria Formosa, Sant’Elena, Via Garibaldi – Esedra; Lido di Venezia (Piazzetta Lepanto), Pellestrina (Piazzale Zendrini e S. Pietro in Volta), Murano (Campo Santo Stefano), Burano (Piazza Galuppi).

Mestre e terraferma: Piazza Ferretto, Largo Divisione Julia, Piazzale Donatori di Sangue, Via Palazzo, Via Mestrina, Piazzetta Battisti, Via Poerio, Marghera (Piazza Mercato), Favaro (Piazza Municipio), Chirignago (Piazza S. Giorgio), Campalto (Piazzale San Benedetto), Tessera (Piazzale S. Maria Assunta).