Giovedì 29 gennaio alle ore 16,30, alla Biblioteca Nazionale Marciana, un appuntamento da non perdere.
Ci sono momenti nella storia in cui anche il silenzio diventa una scelta. E altri in cui il coraggio prende forma nei gesti discreti, spesso dimenticati, di chi decide di non voltarsi dall’altra parte.
Negli anni più bui del Novecento italiano, segnati dalla violenza ideologica e dalla promulgazione delle leggi razziali del 1938, la Biblioteca Nazionale Marciana fu guidata da Luigi Ferrari, direttore dal 1920 al 1948. In un tempo in cui l’obbedienza era imposta e il dissenso punito, Ferrari scelse la strada più difficile, quella della coscienza.
In occasione della Giornata della Memoria la Biblioteca Nazionale Marciana dedica un incontro a una figura centrale della storia dell’istituzione. Giovedì 29 gennaio alle ore 16,30, nelle suggestive Sale Monumentali, il direttore della Biblioteca Stefano Trovato terrà l’incontro “Luigi Ferrari, la coscienza di un bibliotecario verso le leggi razziali del 1938”.
L’iniziativa vuole ricordare la ferma presa di posizione di Ferrari contro la circolare del regime fascista che imponeva il censimento degli ebrei, atto preliminare alla loro esclusione civile e sociale. Un rifiuto silenzioso ma eloquente che restituisce alla figura del bibliotecario il suo ruolo più autentico, custode non solo dei libri, anche dei valori della libertà e della dignità umana.
Durante l’incontro sarà proposta una breve presentazione sulla storia della Libreria Pubblica di San Marco e saranno mostrati documenti d’archivio, testimonianze preziose di una scelta che parla ancora oggi.
Ricordare Luigi Ferrari significa interrogarsi sul senso della responsabilità individuale, soprattutto quando la storia mette alla prova le coscienze. Perché la memoria non è solo ricordo ma impegno.
L’evento si terrà presso la Biblioteca Nazionale Marciana, Piazzetta San Marco 13, Venezia. Si raccomanda la puntualità all’ingresso. Un momento di memoria e consapevolezza che parla al presente. La cittadinanza è invitata a non mancare all’appuntamento.
