Applausi alla Rettrice Tiziana Lippiello per l’ultimo discorso inaugurale: “Il futuro non si subisce, lo si prepara. Abbiamo investito in ricerca, internazionalizzazione e 180 milioni di euro in interventi edilizi”.
La solenne cerimonia di inaugurazione del 158esimo Anno Accademico di Ca’ Foscari si è svolta il 5 febbraio presso il Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni alla presenza delle istituzioni, comunità accademica e studenti.
Ad aprire il tradizionale corteo accademico è stata l’introduzione musicale del Coro Ca’ Foscari. Sono seguiti i saluti istituzionali della Rettrice Tiziana Lippiello e di Giampiero Beltotto, presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Stabile del Veneto.
Nel corso della cerimonia è emerso con forza il ruolo di Ca’ Foscari come ponte tra territorio e mondo, tradizione e innovazione.
Rivolgendosi direttamente agli studenti il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha ribadito l’accoglienza della città: “Venezia vi vuole, vi desidera. Cercate competenze, portate idee e critiche costruttive. Ca’ Foscari è un motore internazionale che ogni anno accoglie 1500 studenti internazionali”.
Un applauso ha accompagnato l’intervento del Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani che ha ricordato l’impegno assunto sul tema del diritto allo studio: “Garantire a tutti l’accesso e l’inclusione universitaria, assicurando il pagamento delle borse di studio agli studenti idonei. Questo impegno diventerà realtà”. Testimonianze che hanno confermato il forte legame tra l’Università e le istituzioni.
Il Sindaco di Treviso Mario Conte ha annunciato con entusiasmo l’apertura di una nuova sede cafoscarina in città. Un messaggio di respiro internazionale è arrivato dal videomessaggio della senatrice Alessandra Gallone, consigliera del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini: “Ca’ Foscari è un Ateneo internazionale che si colloca tra i primi dieci in Europa, capace di incrociare mondi, lingue, idee. Oggi è spazio di libertà”.
La prolusione della Rettrice
Al centro della cerimonia la prolusione della Rettrice Tiziana Lippiello che ha ripercorso i cinque anni di mandato a partire dal 2020, l’anno della pandemia: “Ca’ Foscari come ponte per il futuro, lo abbiamo costruito insieme con responsabilità e impegno condiviso. Siamo partiti dalle persone, dai valori, fino alle risorse. Abbiamo investito in cultura e ricerca. Il futuro non si subisce, lo si prepara”. Un passaggio chiave è stato dedicato all’internazionalizzazione, definita “il DNA dell’Università”, ricordando come Ca’ Foscari sia oggi il primo Ateneo pubblico italiano per numero di posti letto in strutture proprie.
Hanno quindi preso la parola Simone Rizzo, rappresentante della componente studentesca, e Katia Spoldi per il personale tecnico-amministrativo e i collaboratori ed esperti linguistici. Nel corso della cerimonia sono stati inoltre consegnati i premi al merito alle migliori studentesse e ai migliori studenti dell’Ateneo.
L’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti, Massimo Bitonci, ha presentato la relazione “Regione, Università e Imprese”, mentre uno sguardo internazionale è stato offerto dall’intervento del professor Zhimin Chen, vice president della Fudan University, dedicato al futuro delle relazioni accademiche e scientifiche tra l’università cinese e Ca’ Foscari.
Poco prima della proclamazione ufficiale dell’apertura dell’Anno Accademico 2025/2026 un momento fuori programma ha emozionato il pubblico. Alessandra e Sofia, figlie della Rettrice, sono salite sul palco portando un mazzo di fiori.
A chiudere la cerimonia il Coro Ca’ Foscari che ha eseguito Gaudeamus igitur nell’arrangiamento di Christian Wilhelm Kindleben. L’evento è stato reso accessibile anche grazie alla traduzione in lingua dei segni italiana (LIS).
