Chioggia ricorda Straulino, una via porterà il suo nome

Chioggia dedicherà una via all’ammiraglio “Tino” Straulino. Lo ha detto l’assessore alla cultura Cristina Boscolo Zemelo. «Stiamo verificando il luogo, dopo sarà predisposta una delibera e successivamente l’inaugurazione. Potrebbe essere anche entro l’anno».

Applausi e ricordi nella Sala Consiliare del Comune, tutti dedicati a Straulino, figlio del mare e amico del vento. Per lui, nell’anniversario della nascita, avvenuta il 10 ottobre 1914, un convegno, una mostra e un concerto della fanfara di La Spezia, promossi dall’associazione 7 MARI presieduta da Oscar Nalesso. Nel suo intervento Nalesso ha ricordato che la Serenissima attingeva a piene mani alla marineria dalmata.

In collegamento online è arrivato anche il saluto del comandante della Vespucci, Nicasio Falica, che ha ricordato Straulino, già al comando della nave scuola a vela più longeva della Marina Militare.

Falica ha poi ripercorso il recente viaggio. «Siamo partiti lo scorso 9 maggio da Genova con l’attraversamento delle Colonne d’Ercole a Gibilterra verso l’Oceano Atlantico, 29 giorni di traversata dalle Canarie fino alla costa orientale degli Stati Uniti con tre tappe, Baltimora, New York e Boston». Quindi il rientro in Europa e in Italia, fino a Venezia e Trieste per onorare la Barcolana.

Nalesso ha ricordato anche l’arrivo della Vespucci a Chioggia. «La nave scuola più bella del mondo nel 2010 per la prima volta arrivò a Chioggia. Quel giorno si firmò un accordo con Lussino. C’erano i due sindaci, madrina era Noretta Cosulich, 82 anni, erede della grande famiglia di imprenditori del mare».

Presenti anche il contrammiraglio Antonino Lo Duca, direttore del Museo Storico Navale di Venezia, e il senatore Bartolomeo Amidei. Entrambi si sono soffermati sulla figura di Straulino e sulla sua determinazione a non arrendersi mai.

Il mare unisce le due sponde dell’Adriatico. A ricordarlo, la presenza di una delegazione della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo accompagnata dal presidente Sanjin Zoretić. «Lussino e Chioggia navigano insieme sulla stessa rotta. Il mare, la nostra strada, è fatto di partenze e di incontri e il gemellaggio non è una firma, è un inizio di cultura, memoria, turismo e ricerca», ha detto Zoretić.

Tra i presenti anche la velista olimpica Silvia Zennaro. «Il mare, che è la mia vita, è sacrificio e dedizione», ha detto.

Chioggia si prepara così a portare il nome di Straulino nelle sue vie, affidando alla città il ricordo di una vita trascorsa sul mare.