Venezia e Trieste, il mare unisce

Querini, Caboto, Pigafetta e Straulino ricordati a Trieste sulla MSC Fantasia, in attesa della 58esima Barcolana.

Da Venezia alle Lofoten, dalle rotte atlantiche alla circumnavigazione del mondo, fino alle imprese della vela. Pietro Querini, Giovanni Caboto, Antonio Pigafetta e Agostino Straulino sono stati ricordati durante “Il libro di bordo”, l’inconsueto incontro del 3 ottobre a Trieste, a bordo della MSC Fantasia.

Promosso dal Piccolo e dal Gruppo NEM in collaborazione con MSC Crociere, l’appuntamento ha suscitato curiosità e interesse, registrando il tutto esaurito nelle prenotazioni in poche ore. A guidarlo Alberto Bollis, condirettore del Piccolo, e Maddalena Rebecca, responsabile delle pagine culturali dei sei quotidiani del Gruppo NEM. Con loro lo scrittore e giornalista Alessandro Mezzena Lona e il giornalista e saggista Marco Valle, protagonisti del confronto dedicato ai racconti di mare.

Proprio Valle ha ripercorso l’avventura di Pietro Querini. Il mercante veneziano salpò da Candia, l’odierna Creta, il 25 aprile 1431, diretto nelle Fiandre con un carico di malvasia e altre merci. Le tempeste sconvolsero il viaggio. Dopo il naufragio, nel 1432 i superstiti raggiunsero le Lofoten, dove furono soccorsi e accolti dagli abitanti di Røst. Da quell’incontro nacque un legame tra comunità lontane, destinato a lasciare tracce anche nella cucina veneta attraverso lo stoccafisso.

Giovanni Caboto portò invece la propria esperienza sulle rotte dell’Atlantico. Cittadino veneziano dal 1476, dopo quindici anni di residenza nella città lagunare, partì da Bristol nel 1497 e raggiunse le coste dell’America settentrionale. Una vicenda che lega Venezia alla ricerca di nuovi passaggi e orizzonti commerciali.

Nel racconto hanno trovato spazio anche Antonio Pigafetta e Agostino Straulino, dalla testimonianza della prima circumnavigazione del mondo alle imprese della vela. Figure diverse, accomunate dall’esperienza del mare e dalla capacità di raccontarlo e conoscerlo.

Durante l’evento sono intervenuti Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio, due giovani campioni triestini della vela, e Andrea Caracci, navigatore con una lunga esperienza in solitario.

A conclusione Bollis ha introdotto Elena Pellegrini, co–produttrice del docufilm “Ali sull’acqua”, il regista Gabriele Donati e il cantautore Riky Anelli, autore e produttore della colonna sonora. Il docufilm, che sarà trasmesso su Rai Storia, racconta il record di Francesco Agello a bordo dell’idrovolante Macchi–Castoldi MC.72.

A Trieste, in attesa della 58esima Barcolana, l’incontro ha affiancato alle storie dei navigatori del passato le esperienze di chi va per mare oggi. Venezia e Trieste si ritrovano anche in questi racconti, tra rotte commerciali, esplorazioni e vela.