Francesca Domeneghetti alla guida degli Ingegneri di Venezia, prima donna in cento anni

Per la prima volta nei cento anni di storia dell’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia una donna assume la carica di presidente. È l’ingegnera Francesca Domeneghetti, classe 1981, eletta nel nuovo Consiglio insediatosi il 22 giugno dopo il rinnovo degli organi per il quadriennio 2026–2030.

Già vicepresidente dell’Ordine dal 2022, Domeneghetti succede a Mariano Carraro dopo aver ottenuto il maggior numero di preferenze nella consultazione elettorale della sezione A. La sua elezione rappresenta un passaggio storico per l’ente veneziano, istituito nel 1926, e si inserisce in un percorso di crescente valorizzazione della presenza femminile nella professione ingegneristica.

Gruppo nuovo Consiglio Ordine Ingegneri Venezia

Il nuovo Consiglio è composto da Sandro Boato (vicepresidente), Arianna Trevisan (segretario), Enzo Lazzarin (tesoriere) e dai consiglieri Sara Campaci, Claudia Cellini, Christian De Spirt, Davide Fraccaro, Marco Gorini, Alberto Lionello, Simone Maratea, Piero Pedrocco, Roberto Sabatino, Mara Semenzato e Luana Scarpa per la sezione B.

Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalle professioniste che hanno aderito al progetto programmatico “Ingegneri Insieme”, promosso dalla neo presidente. Le sei candidate si sono infatti collocate ai primi posti della lista, raccogliendo mediamente circa il 50% delle preferenze.

“Accolgo questo incarico con profondo senso di responsabilità e gratitudine verso i colleghi che hanno riposto fiducia nella nostra proposta”, ha dichiarato Domeneghetti, sottolineando la volontà di costruire un Ordine sempre più vicino agli iscritti, autorevole, moderno e inclusivo.

Tra le priorità del mandato figurano il rafforzamento del ruolo dell’ingegnere nelle sfide tecnologiche, ambientali e sociali, il potenziamento della formazione professionale, il sostegno ai giovani, la promozione delle pari opportunità e una maggiore collaborazione con istituzioni, università e mondo produttivo.